Nel mese di Novembre la Cina avrebbe chiuso un sito che fungeva da "palestra" di cracking online. Il fatto diventa però pubblico soltanto ora, dopo gli attacchi a Google e dopo le polemiche che vedono la Cina al centro delle accuse internazionali br /!--||-- pAutore: Giacomo Dottabr / Tag: cina, crackerbr / a href="http://www.webnews.it/news/leggi/12352/la-cina-chiude-la-palestra-dei-cracker/"strongLeggi la notizia completa/strong/a /pdiv class="feedflare"a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/webnewsit?a=x9oMIDj9Tr4:6Pflm_d2Pms:xurIQenXBRI"im g src="http://feeds.feedburner.com/~ff/webnewsit?d=xurIQenXBRI" border="0"/img/a a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/webnewsit?a=x9oMIDj9Tr4:6Pflm_d2Pms:tYiQTF-eKpA"img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/webnewsit?d=tYiQTF-eKpA" border="0"/img/a/divimg src="http://feeds.feedburner.com/~r/webnewsit/~4/x9oMIDj9Tr4" height="1" width="1"/
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